PHILOSOPHY






Cosa c’è dentro un fotografo?
Andiamo per gradi: recenti studi, ispirati alla teoria evoluzionistica di Darwin, hanno dimostrato l’effettiva trasformazione
morfologica della scatola cranica della specie “fotografo”.
Si tratta della progressiva scomparsa di una delle cavità oculari, a favore di una vista monoculare.
La decomposizione di epidermide e dei sottostanti tessuti, in seguito al decesso, mostrerà un teschio che differisce dagli
altri della specie umana.
Analizzato l’aspetto strutturale/biologico, andrebbe approfondita la sfera immateriale della psicologia, relativamente al
nostro campione.
Di elementi ce ne sarebbero tanti, a partire dall’immediata dipendenza dalla fotografia, che accompagna ogni soggetto
per tutta l’esistenza. Da notare, la necessità estrema di soddisfare il bisogno di comunicazione tra il proprio mondo interiore
e il mondo esterno.
Da qui la necessità di una seconda “pelle/skin” per manifestare in modo diretto e immediato - attraverso l’uso di simboli
espliciti e graficamente accattivanti - il proprio senso di appartenenza alla specie.
La T-shirt è nata proprio come strumento (quasi fosse un foglio bianco su cui potersi esprimere) per raccontare qualcosa
di chi la indossa e, nel caso dei fotografi, non è mai esistito un marchio che li accomunasse nel condiviso senso di orgoglio
per saper utilizzare una reflex o un telefonino in modo creativo.
Il marchio “Photographers’ Skin” non è il prodotto di una multinazionale dell’abbigliamento ma l’idea di un fotografo/
grafico che in seconda media si è innamorato della fotografia. E’ curioso scoprire che il suo studio, dove tutto è nato, in
origine ospitava un orditoio; un vero ritorno alle origini.
Essere stato uno dei fondatori dell’Archivio Fotografico Italiano e aver conosciuto negli anni fotografi di ogni genere e
nazionalità, pone le basi per una promozione che avverrà verso un pubblico noto ed estremamente vasto.
La vendita delle T-shirts avverrà presso lo studio di Busto Arsizio e attraverso il web, partendo da oltre 4.500 contatti
mail nel mondo, oltre all’appoggio di una rete di amici a New York, Miami, Amsterdam, Copenhagen e Parigi che parteciperanno
alla diffusione del marchio.